DALLA BADANTE ALL’ANZIANO/A

IL VALORE DEL CIBO:
Non si sprecava niente, si inventavano piatti con gli avanzi. quale piatto di ‘recupero’ ricorda l’ anziano ?
Oggi gli avanzi vengono buttati.


LA PASTA FATTA IN CASA:
La pasta si produceva in casa fatta a mano da una sola donna piu’ donne che si riunivano in un’unica casa o in strada. questo creava aggregazione. la varieta’ della pasta variava a seconda della regione in cui veniva prodotta (dai pizzoccheri al nord, al casoncelli e fino ad arrivare al sud con le orecchiette) o da ora si corre al supermercato, si acquista il pacco di pasta e frettolosamente si torna a casa. Nel frattempo non si parla con nessuno.


LA CUCINA A GAS:
Ricordo il racconto di mia nonna riferito alla sua prima cucina a gas ricevuta in casa per la prima volta, nel dopoguerra. era felice come una bambina. da quel momento inizio’ a cucinare dentro casa e non era più’ costretta a recarsi in giardino per accendere la brace ed esporsi alle intemperie.


LA SPESA QUOTIDIANA:
Oggi facciamo la spesa nei supermercati e tutto si svolge molto in fretta, a malapena si saluta la cassiera.
Nel dopoguerra si andava direttamente dall’agricoltore a fare la spesa o nelle piccole botteghe di paese. questo creava aggregazione perche’ era un modo per parlare, interagire e raccontare la propria quotidianità.
Concetto fondamentale: la cucina puo’ creare aggregazione,

CONDIVISIONE.
Per la badante: e’ molto importante durante il racconto guardare negli occhi l’anziano, accarezzare una mano, captare l’emozione che traspare durante il racconto e chiedere se e’ contento/a.